Coronavirus Cina: sospesi gli ingressi

Da inizio novembre il governo cinese ha sospeso temporaneamente l’ingresso in Cina ai cittadini residenti in Italia in possesso di visti rilasciati prima del 3 novembre 2020 e di permessi di soggiorno per motivi di lavoro, affari privati e ricongiungimenti familiari. La sospensione per il momento non si applica ai titolari di visti diplomatici, di servizio, di cortesia e di tipo “C”.

La situazione Covid continua ad essere preoccupante in tutto il mondo e il governo cinese ha adottato misure più stringenti per contenere il numero delle infezioni e scongiurare il pericolo di una nuova ondata di contagi. I cittadini italiani o di altre nazionalità non possono, dunque, rientrare in Cina anche se sono già in possesso del visto o del permesso di soggiorno per motivi di lavoro, privati o familiari, salvo casi eccezionali per cui per urgenze è necessario contattare direttamente l’Ambasciata e i Consolati Generali della Cina in Italia.

Il visto è un documento indispensabile per potersi recare in Cina. Esistono diversi tipi di visto a seconda del motivo e della durata del viaggio: dal visto turistico a quello per motivi di studio, lavoro o altro. Le domande di visto sono gestite dai Chinese Visa Application Service Center, uffici dell’ente Visa for China dislocati in tutto il mondo. In Italia ci sono tre di questi uffici – a Milano, a Firenze e a Roma – e servono gli abitanti delle varie regioni a seconda della loro giurisdizione.

A partire da novembre 2019 i Centri Visti hanno modificato alcuni passaggi dell’iter per l’ottenimento del visto, soprattutto per quanto riguarda gli appuntamenti e la registrazione delle foto e delle impronte digitali. Infatti dallo scorso novembre per recarsi nei centri di Milano, Firenze e Roma è necessario fissare un appuntamento online e recarsi di persona in uno dei centri per la registrazione delle foto e delle impronte digitali. Sono esentati da questa procedura i richiedenti sotto i 14 anni e oltre i 70 anni, i membri di delegazioni ufficiali, diplomatici e coloro per i quali la raccolta delle impronte sia fisicamente impossibile. Le impronte digitali raccolte verranno registrate presso il Centro Visti e saranno valide per 5 anni.

Le richieste di visto per la Cina possono essere inoltrate personalmente oppure tramite un’agenzia specializzata nell’ottenimento visti. Noi di Visapassport seguiamo tutto l’iter burocratico dalla verifica dei documenti alla prenotazione del primo appuntamento disponibile al Centro Visti fino alla riconsegna a domicilio del passaporto munito di visto. Per maggiori informazioni è possibile contattarci utilizzando questo form.

 

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