Quando e come torneremo a viaggiare?

Viaggiare in questo periodo è possibile ma con molte limitazioni e le dovute accortezze. Cosa c’è da sapere e alcune dritte su come organizzare il prossimo viaggio.

 

 

Viaggiare nel 2020 è stato davvero difficile. I due terzi dei viaggi programmati sono stati annullati a causa del Covid-19. La paura del contagio e le progressive restrizioni messe in atto dai vari Paesi hanno praticamente immobilizzato il settore dei trasporti e del turismo. Viaggiare all’estero è ancora complicato anche se formalmente sono consentiti gli spostamenti per necessità lavorative, mediche e anche per ricongiungimenti con familiari e partner. Bisogna però rispettare le norme specifiche di ogni Paese e accertarsi che ci sia il semaforo verde da entrambe le parti, quindi è bene informarsi per tempo per non incorrere in disavventure in terra straniera o in multe salate.

Si può viaggiare in Europa?

La risposta è sì, ma ci sono norme precise da osservare. Già dal 15 giugno 2020 i Paesi europei hanno ripristinato la libera circolazione nell’area Schengen. Tuttavia, ogni Paese adotta le proprie misure di controllo e/o limitazione degli spostamenti sia in entrata che in uscita. Per l’Italia sono valide le disposizioni dell’ultimo DPCM del 14 gennaio 2021 secondo cui gli spostamenti verso l’Europa (Paesi elenco C) sono consentiti senza necessaria motivazione. Al rientro in Italia in caso di soggiorno o transito dai Paesi dell’elenco C nei 14 giorni precedenti, bisogna fornire un’autocertificazione e il risultato negativo di un test molecolare o antigenico a mezzo tampone effettuato nelle 48 ore precedenti l’ingresso in Italia. In caso di mancata presentazione del tampone negativo, chi rientra in Italia dovrà sottoporsi ad isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria. La maggior parte dei Paesi europei sta adottando questo tipo di misure ma non è detto che l’ingresso sia sempre consentito: ad esempio si può entrare nel Regno Unito solo per motivi di lavoro, salute, studio o assoluta urgenza ed è vietato l’ingresso in Italia per coloro che abbiano soggiornato/transitato in Regno Unito nei 14 giorni precedenti il tentativo di ingresso.

Si può viaggiare nel resto del mondo?

Nella maggior parte dei Paesi extra-europei l’accesso è consentito solo in presenza di precise motivazioni di studio, lavoro, salute, rientro al proprio domicilio o residenza. Ci sono però alcuni Paesi extra-europei verso i quali è possibile viaggiare senza necessità di un preciso motivo o urgenza e, quindi, anche per turismo. I Paesi al momento sono Australia, Giappone, Nuova Zelanda, Repubblica di Corea, Ruanda, Singapore, Tailandia. Al rientro in Italia è obbligatorio compilare un’autocertificazione e osservare un isolamento fiduciario di 14 giorni. Inoltre, dopo il rientro in aeroporto bisogna raggiungere la propria destinazione finale con mezzo privato e quindi senza prendere treni, metropolitane o altri mezzi pubblici. Ciò non vuole dire però che tutti i Paesi accettino l’ingresso agli italiani. La Tailandia per esempio non ha ancora riaperto i propri confini a chi proviene dall’Italia o dall’Europa. Prima di viaggiare bisogna sempre informarsi presso le autorità di entrambi i Paesi, tenendo conto delle restrizioni a livello nazionale ed eventualmente anche regionale.

Come pianificare i prossimi viaggi

Per viaggiare è necessario che ci sia il semaforo verde da entrambi i Paesi per cui sarà fondamentale essere aggiornati sullo stato delle frontiere e sulle disposizioni in vigore al momento del viaggio. Il sito della Farnesina Viaggiare Sicuri fornisce un quadro aggiornato in tempo reale delle restrizioni di viaggio legate alla pandemia. La situazione è ancora mutevole e non è affatto semplice fare previsioni attendibili per il prossimo futuro. Nonostante ciò, la voglia di tornare a viaggiare è fortissima, ovviamente in reazione ai lunghi periodi di lockdown e la generale limitazione delle uscite e dei contatti che stiamo vivendo ormai da mesi. Tanto è vero che moltissimi stanno pensando di organizzare un prossimo viaggio nel 2021. Le modalità dei viaggi saranno diverse dal solito e sicuramente adattate alle nuove esigenze di flessibilità, igiene e comunicazione. Visti i rapidi mutamenti della situazione epidemiologica e dello stato delle frontiere, sarà bene preferire forme di prenotazione flessibili con le compagnie aeree e i provider di servizi turistici, così da poter ottenere il rimborso in caso di cancellazione all’ultimo minuto.

 

Come saranno i viaggi in futuro?

Gli standard igienici alti, l’uso delle mascherine e il distanziamento ci faranno compagnia ancora a lungo e sicuramente saranno una componente da non sottovalutare nella pianificazione di un ipotetico itinerario. I tour on the road, prevalentemente all’aperto e in luoghi poco affollati sono sicuramente delle opzioni da considerare. Anche la scelta della compagnia per il viaggio sarà influenzata da riflessioni legate al Covid: si preferiranno piccole cerchie di familiari e conviventi rispetto a grandi comitive. Nonostante la situazione sia mutevole, alcuni Paesi hanno già parlato della possibilità di istituire nel 2021 delle bolle di viaggio o corridoi turistici, ovvero accordi tra due o più Paesi che consentirebbero ai cittadini di viaggiare liberamente all’interno della bolla senza obbligo di tampone o quarantena. Inoltre, la posizione dei Paesi sull’argomento turismo potrebbe cambiare molto nel corso del 2021 in relazione all’aumento della popolazione vaccinata.

La voglia di viaggiare è tanta ma gli inconvenienti per i viaggiatori (tampone, quarantena fiduciaria, rischio cancellazioni, chiusura frontiere) sembrano ancora troppi per permettere di godersi un viaggio che dovrebbe essere invece un’occasione di riposo e divertimento, dopo mesi di restrizioni. L’aspetto positivo è che c’è più tempo a disposizione per pianificare il prossimo viaggio nei dettagli. Molte compagnie aeree e provider di servizi turistici stanno offrendo pacchetti a prezzi scontati e con condizioni di cancellazione e rimborso flessibili. Se si sta considerando un viaggio in una meta lontana o comunque fuori dall’area Schengen, vale la pena considerare l’aspetto del visto turistico e quindi capire se, come e in che tempi vengono rilasciati i visti prima di prenotare il volo e l’alloggio. Per avere informazioni puntuali e aggiornate sulle procedure di rilascio visti in questo periodo, è possibile contattarci compilando il form.

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