Gli Stati Uniti pensano di riaprire le frontiere con l’Europa già da metà maggio

 

La campagna vaccinale prosegue spedita e la riapertura è più vicina del previsto

 

 

A quanto pare sarà possibile tornare a viaggiare negli Stati Uniti già dal prossimo mese. Voci vicine all’amministrazione Biden suggeriscono che il presidente abbia intenzione di allentare le restrizioni sui viaggi provenienti da Europa, Regno Unito, Canada, Messico e Brasile già a partire da metà maggio. La decisione – di cui non sono ancora noti tutti i dettagli – va di pari passo con gli ottimi risultati della campagna vaccinale che ha già raggiunto quota 100 milioni negli Stati Uniti. Buone notizie, dunque, per chi sta pensando ad un viaggio negli Stati Uniti per fare visita ad amici e parenti o magari per un viaggio di piacere. Sembra che la situazione subirà una svolta decisiva nelle prossime settimane dal momento che l’amministrazione Biden ha annunciato alla Cnbc un “cambiamento epocale a metà maggio”.

 

 

La riapertura dei confini dopo più di un anno di restrizioni

È passato più di un anno da quando Trump ha applicato il divieto di ingresso ai viaggiatori europei. Con il Proclama dell’11 marzo 2020, il Presidente Donald Trump aveva, infatti, disposto la sospensione dell’ingresso ai viaggiatori che nei 14 giorni precedenti l’arrivo negli USA avessero soggiornato in uno dei Paesi dell’area Schengen. Con un altro Proclama di giugno 2020, l’ex presidente Trump aveva scoraggiato gli ingressi anche per i lavoratori sospendendo l’emissione dei visti salvo alcune eccezioni di interesse nazionale. Lo stesso Trump ha poi tentato di sollevare improvvisamente le misure di restrizione a fine gennaio 2021, nonostante la situazione interna fosse ancora molto drammatica con 22 milioni di contagi accertati in tutto il Paese. A quanto pare, nel concitato – e per certi versi rocambolesco – passaggio di consegne tra il presidente uscente Trump e il neo presidente eletto Biden, l’amministrazione uscente avrebbe firmato la riapertura dei confini ai cittadini stranieri. In seguito alle segnalazioni delle nuove varianti di Covid-19 negli Usa, il presidente Biden ha poi annullato in toto il provvedimento introducendo, anzi, nuove restrizioni contro il contagio come ad esempio l’obbligo di indossare la mascherina su qualunque mezzo di trasporto (aerei, traghetti, treni, autobus, taxi e metro).

 

Scenari per la ripresa del turismo

La notizia della possibile riapertura delle frontiere a maggio è arrivata dopo che il dipartimento per la Sicurezza Interna ha confermato l’estensione fino al 21 aprile della chiusura dei confini con Canada e Messico, un mese in più di quanto inizialmente previsto. Negli stessi giorni Biden aveva però annunciato il grande traguardo della campagna vaccinale: 100 milioni di cittadini vaccinati contro il Covid a 58 giorni dal suo insediamento alla Casa Bianca, mantenendo quindi la promessa fatta agli elettori di raggiungere quest’obiettivo nei primi 100 giorni della sua presidenza. Resta ancora da capire quali saranno le modalità di questa riapertura. Probabilmente saranno riaperte prima le frontiere con Canada e Messico e poi nel mese di maggio dovrebbero ripartire anche i voli intercontinentali da e verso i Paesi europei. Bisognerà anche capire sotto quali condizioni saranno consentiti gli spostamenti e se sarà richiesto di presentare un test negativo al Covid fatto nelle 48 ore precedenti il viaggio. Potrebbe addirittura essere inserita la clausola del passaporto vaccinale come condizione per viaggiare. La IATA (International Air Transport Association) sta spingendo per l’adozione del passaporto vaccinale e afferma di star lavorando ad una piattaforma digitale per i passeggeri che faciliterà le procedure di controllo sui vaccinati.

 

 

Per molti la riapertura delle frontiere – e quindi la possibilità di viaggiare di nuovo all’estero – rappresenta una tappa fondamentale nel percorso di ritorno alla normalità. Per gli Stati Uniti, questo ritorno alla normalità è legato a doppio filo alla campagna vaccinale. Il Paese sta facendo da tempo scorta di dosi di vaccino per coprire l’intera popolazione e da come sta andando la campagna al momento, pare plausibile che entro maggio sarà vaccinata la maggior parte della popolazione statunitense, raggiungendo l’immunità di gregge che secondo Biden consentirà la ripresa delle normali attività delle persone – inclusi i viaggi intercontinentali.

Ricordiamo che al momento è sospesa la possibilità di ingresso negli USA per i viaggiatori che provengono dall’Italia. Tuttavia la situazione potrebbe subire modifiche interessanti nelle prossime settimane. Consigliamo di consultare il sito Viaggiare Sicuri, il servizio attivato dall’unità di crisi della Farnesina con informazioni aggiornate Paese per Paese. Per informazioni più dettagliate sulle Ambasciate per quanto riguarda l’emissione dei visti e lo stato di lavorazione delle pratiche, potete contattarci qui oppure scrivere a info@visapassport.it.

 

 

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